Diario di bordo #2
(di Michele)
Una domanda molto frequente sul nostro gruppo di whatsapp .
Dopo la partenza dei “Matematici”, e la ripresa dei corsi universitari, le occasioni per poter posizionare i pezzi su una scacchiera sono diventate rare.
Verso le 18:40 Raffaele Alfinito chiama, e Michele Lombardi risponde. Preferisco sorvolare sul lasso tempo intercorso tra la telefonata e l’inizio della partita. Ciò nonostante, contro molte avversità, alle ore 20.42 il Bianco muove il Pedone in e4 all’interno del Bar G. Verdi di Salerno dando inizio alla “partita” .
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(di Michele)
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(di Agostino)
Oltre a genitori, volontari e istruttori, nove allievi (rispetto al primo incontro, 5 nuovi ingressi e 3 forfait).
Un veloce ripasso della prima lezione, poi arrocco e casi di patta, le ultime due regole da sipegare. Alcuni già già sapevano, altri no; tra questi ultimi, temo che qualcuno continui a non sapere. Poco male, imparerà giocando.
Alcuni, tra i più grandicelli, giocano già benino.
Tra i più piccoli, come è naturale, c’è anche chi deve essere rassicurato che il Cavallo “non mozzica”.
Momento di panico quando, sulla scacchiera dei più piccoli, è compaesa un’automobilina in d5:
- come muove? (direi come una Torre, ma con possibilità di curvare);
- quanto vale? (facciamo Donna + Alfiere + pedoncino?);
- ho detto proprio “un Pedone quando raggiunge l’ottava traversa può essere promosso a qualunque pezzo escluso Re e Pedone”?
Nel complesso, tutto procede bene. Con un po’ di affanno, ma bene!
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(di Agostino)
Altri testi di partite sono in arrivo. Sono ormai tanti i testi di partite via via recuperati, bisognerà trovare una sistemazione sul sito per loro.
Si accettano suggerimenti!
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(di Agostino)
Il terzetto di testa ha resistito (per questa volta!) all’assalto dei giovani turchi.
Particolarmente avvincente e rocambolesca la partita Noschese – Marino.
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