IL BARBIERE – dicembre 2000

Vince il Campionato Sociale
con un turno di anticipo
Eccellente prestazione di Valerio Lamberti che dopo sette turni di Campionato Sociale è già matematicamente vincitore, avendo due punti di vantaggio sui più immediati inseguitori.
Lamberti ha realizzato un’impressionante serie di sei vittorie, prima di cedere mezzo punto a un Martingano in buona forma. Il Campione Sociale non ha giocato sempre in modo convincente, ma bisogna riconoscere che ha mantenuto il sangue freddo in ogni occasione, dando il massimo anche quando la sua posizione si faceva difficile. Questa tenacia gli ha consentito di avere ragione dei suoi più immediati inseguitori: Fabrizio Buccheri, Mario Guida e Carmine Mangino, che si disputeranno all’ultimo turno le piazze d’onore.
Complimenti anche a Francesco Marino: la sua eccellente performance gli ha permesso di conquistare la Seconda Categoria Nazionale, un bel salto per un inclassificato.
Auguri infine a Carmine Mangino per la nascita della sua bambina: d’ora in poi potrà sempre contare su … un Pedone in più!
Studi e commenti del giovedì
TEORIA DELLE APERTURE:
DIFESA SLAVA D10
PARTITE ILLUSTRATIVE
storie da circolo
Pochi sanno che il nostro circolo detiene forse il record per la variante di scacchi eterodossi dalla vita più breve che sia mai stata giocata: una mossa. Un giorno Massimo Bruno sfidò Agostino Braca a una partita a scacchi in cui il Cavallo potesse muovere due volte di seguito: Agostino ci pensò un attimo e giocò la terrificante 1 . Cb1-c3-b5#!!
RASSEGNA DI PARTITE
La Variante di Cambio della Difesa Alechin, come altre linee che sciolgono rapidamente la tensione centrale, non è particolarmente ambiziosa per il Bianco. Il Nero però deve fronteggiare con energia il leggero svantaggio di spazio cui è soggetto, altrimenti può essere drasticamente spazzato via dalla scacchiera, come nella partita che segue.
A quasi tutti i giocatori capita di avere un avversario insolitamente ostico, contro il quale finiscono spesso per perdere: Portisch per Petrosjan, Geller per Fischer, Gulko per Kasparov… Carmine Mangino per Andrea Leone. La partita che segue è un tipico esempio dei loro incontri a senso unico.
Angelo Cafaro ha le sue personali idee in fatto di aperture. A volte però gioca in modo un po’ troppo originale, e si riduce in posizioni passive senza speranza. Qui il suo impianto estremamente rinunciatario viene punito drasticamente dal concretissimo e classico gioco di Di Milia.
Lascia una risposta