Falchetta – Sulava

Il mio quotato avversario, in corsa per il titolo di Grande Maestro, non fu particolarmente contento dell’esito dell’incontro, e dopo aver firmato nervosamente il formulario si allontanò senza stringere la mano… A quel tempo YouTube non esisteva, e potevo ancora sperare che questa triste, mai giustificabile reazione, fosse evento raro, in particolare poi se si basa su un “elopregiudizio” (scusate il neologismo).

(*) Dopo qualche anno la Yugoslavia sarebbe stata smembrata da una drammatica guerra civile. Nel 1994 mi trovai in Croazia, con la squadra di Reggio Emilia, per giocare la finale europea della Coppa dei Campioni a squadre, e ci trovammo in mezzo a sacchetti di sabbia e civili armati. L’accesso all’albergo a cinque stelle che ospitava la manifestazione era presidiato, e sembrava quasi di essere in un’isola felice, ma bastava fare qualche passo all’esterno perché questa illusoria sensazione svanisse. In altre occasioni ci siamo invece trovati nel bel mezzo di manifestazioni culturali o gastronomiche, con di certo un animo più leggero. Anche questo fa parte degli scacchi, assistere ad eventi dei quali non saremmo mai stati testimoni, nel bene e nel male.

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