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	<title>Commenti a: Diario di bordo #4</title>
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		<title>Di: Agostino Braca</title>
		<link>http://scacchisalerno.arciragazzi.com/2015/11/23/diario-di-bordo-4/#comment-468</link>
		<dc:creator><![CDATA[Agostino Braca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Nov 2015 10:30:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ieri sera, una bellissima sorpresa.
Complice Stefano Capasso (il primo a destra nella &lt;a href=&quot;http://wp.me/p5BzaW-18h&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;foto&lt;/a&gt;), ho ricevuto una telefonata da Giovanni Vallifuoco, uno dei più bravi maestri del gruppo dei giovani (ahimé, allora!) allievi di Porreca.
Ma innanzitutto, per me, uno dei più cari amici di sempre, sebbene da circa 25 anni (dopo il suo trasferimento a Roma e l&#039;inizio del mio letargo scacchistico) i contatti si fossero quasi completamente azzerati.
È stato come se ci fossimo sentiti non più di un mese fa: è sempre lo stesso di sempre, come in &lt;a href=&quot;http://wp.me/p5BzaW-2v&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;questo video&lt;/a&gt;:
.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri sera, una bellissima sorpresa.<br />
Complice Stefano Capasso (il primo a destra nella <a href="http://wp.me/p5BzaW-18h" target="_blank" rel="nofollow">foto</a>), ho ricevuto una telefonata da Giovanni Vallifuoco, uno dei più bravi maestri del gruppo dei giovani (ahimé, allora!) allievi di Porreca.<br />
Ma innanzitutto, per me, uno dei più cari amici di sempre, sebbene da circa 25 anni (dopo il suo trasferimento a Roma e l&#8217;inizio del mio letargo scacchistico) i contatti si fossero quasi completamente azzerati.<br />
È stato come se ci fossimo sentiti non più di un mese fa: è sempre lo stesso di sempre, come in <a href="http://wp.me/p5BzaW-2v" target="_blank" rel="nofollow">questo video</a>:<br />
.</p>
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